Caratteristiche

I Martinetti hanno diverse configurazioni a seconda della applicazione e dell’utilizzo.

Nel caso in cui il carico si muova lungo una retta la configurazione tipica prevede un Martinetto con base ed anello di centraggio.
Per applicazioni con movimento del carico lungo un arco si consiglia l’utilizzo di Martinetti oscillanti. Questi Martinetti hanno le sedi per i perni ricavate direttamente nel corpo.
Si differenziano per il senso di uscita della Vite di Lavoro rispetto alla base.
La Vite di Lavoro si muove attraverso il Martinetto. La Ruota Elicoidale incorpora una madrevite in modo che la Ruota Elicoidale e Madrevite ruotano assieme. Impedendo la rotazione della Vite di Lavoro, mediante i vincoli derivanti dal sistema da movimentare o con l’aggiunta di un sistema Anti-Rotazione al Martinetto, l’estremità della Vite di Lavoro si muoverà linearmente assieme al carico.
La Vite di Lavoro ruota e muove una Chiocciola esterna. La Vite di Lavoro è fissa rispetto alla Ruota Elicoidale. In questo modo il carico, collegato alla Chiocciola esterna, si muove lungo la Vite di Lavoro.
L’esperienza acquisita nel fornire Martinetti costruiti secondo le necessità del cliente, consente di proporre una vasta gamma di dotazioni, accessori e soluzioni.

Vite di Lavoro
  • Vite di Lavoro Trapezia o a Ricircolazione di Sfere.
  • Diametri, passi ed estremità con dimensioni a richiesta.
  • Dispositivo di Recupero del Gioco e Anti-Rotazione.
  • Guide aggiuntive ed arresti meccanici.
  • Protezioni flessibili o fisse, a spirale o telescopiche.
Vite Senza Fine
  • Sporgenze doppie o semplici, ridotte o prolungate
  • Protezione meccanica della sporgenza non utilizzata.
  • Rapporti speciali Vite Senza Fine/Ruota Elicoidale.
Accessori
  • Sistemi completi di motori, riduttori, rinvii di trasmissione, barre e giunti per il collegamento in coppia o in gruppo di Martinetti.
  • Supporti e giunti per l’applicazione diretta del motore al Martinetto.
  • Forcelle maschio/femmina o piattelli per la Vite di Lavoro.
  • Interruttori elettrici di finecorsa.
  • Trasduttori lineare o Encoder per il controllo della corsa.
  • Comparatori centesimali per la lettura diretta della corsa.
  • Leve a cricco, volantini semplici o con indicatore gravitazionale per il comando manuale.
L’azionamento del Martinetto può essere manuale oppure motorizzato.
I Martinetti si possono muovere singolarmente oppure in coppia o in gruppo. Il sincronismo di movimento è assicurato anche in gruppi di Martinetti con grandezza diversa e con carichi distribuiti senza uniformità.
  • Controllare che la struttura portante sia atta a sostenere il Martinetto ed il carico previsto.
  • Verificare la regolarità della superficie di appoggio.
  • Accertarsi che la vite di comando non sia sottoposta a sollecitazioni anomale, dovute ad applicazione scorretta del motore e degli organi di collegamento.
  • Prima di agire con la motorizzazione, effettuare manovre manuali a vuoto, per controllare la funzionalità del complesso e l’assenza di interferenze alla manovra.
I Martinetti Weingrill richiedono una manutenzione minima.

  • Mantenere il Martinetto lubrificato.
  • Ogni 500 ore di lavoro è consigliabile smontare i Martinetti e controllare lo stato di usura dei componenti, sostituire il grasso e quanto altro necessario.
  • Questo genere di controllo deve essere più frequente nel caso di Martinetti molto sollecitati.
  • Controllare regolarmente la Vite di Lavoro e eliminare i depositi di polvere e sporcizia presenti sul filetto.
  • Nel caso in cui il gioco presente tra Vite di Lavoro e Madrevite sia superiore a ¼ del passo sostituire il gruppo Vite di Lavoro, Ruota Elicoidale e Vite Senza Fine completo.
Per evitare fermate di manutenzione prolungate, consigliamo l’approvvigionamento di parti di scorta o gruppi completi di ricambio.
  • I Martinetti Weingrill sono dotati di ingrassatori e vengono forniti pre-lubrificati.
  • La lubrificazione della Vite di Lavoro è a cura dell’utilizzatore.
  • Per impiego normale ingrassare con frequenza mensile.
  • Per impegno gravoso ingrassare con frequenza settimanale.
  • In caso di manovre frequenti o continue dotare i Martinetti di un impianto di ubrificazione automatico.
    Funzionamento a temperatura da –20 a +100°C
    Lubrificante: Grasso al litio con olio base minerale tipo EP1, viscosità a 40°C=190 cSt.
    Es. Shell Alvania EP(LF) 1 o equivalenti.
  • Per funzionamento a temperature superiori consultare il costruttore.